Se ti capita di mangiare anche quando non hai davvero fame, se ogni dieta inizia con entusiasmo e finisce con il senso di colpa o ti ritrovi a ricominciare ogni lunedì, voglio dirti una cosa: non sei sbagliata e soprattutto non sei sola.
Molte donne pensano che il problema sia la mancanza di forza di volontà. In realtà, molto spesso il problema è un altro… il cibo è diventato il modo più semplice per rispondere a stress, ansia, noia o stanchezza.
Ed è proprio da lì che bisogna partire.
Ciao, sono la dott.ssa Francesca Di Maio.
Sono biologa nutrizionista e dal 2010 aiuto le persone a migliorare il proprio rapporto con il cibo. Negli anni mi sono specializzata nella gestione della fame emotiva, perché credo che una dieta, da sola, non basti. Il mio obiettivo è aiutarti a comprendere le abitudini che ti fanno sentire bloccata e accompagnarti verso un cambiamento che possa durare nel tempo.
Il mio obiettivo non è farti seguire una dieta! Ma aiutarti a capire perché mangi anche quando non hai fame; perché continui a ricominciare ogni lunedì; perché basta una giornata difficile per perdere il controllo; perché ti senti in colpa dopo aver mangiato; perché, nonostante tutti gli sforzi, ti sembra di essere sempre al punto di partenza.
Insieme lavoreremo per modificare, passo dopo passo, quelle abitudini che oggi ti fanno sentire prigioniera del cibo.
Non ti prometterò scorciatoie né risultati immediati.
Cambiare abitudini richiede tempo, costanza e la disponibilità a mettersi in gioco. Ci saranno momenti semplici e altri più difficili, ma non dovrai affrontarli da sola.
Mi occupo inoltre di alimentazione pediatrica, aiutando bambini e famiglie ad affrontare con maggiore serenità le difficoltà legate ai pasti.
La dieta non è la soluzione. È uno degli strumenti che può aiutarti a ritrovare un rapporto più sereno con il cibo e con te stessa.
Se senti che è arrivato il momento di interrompere il ciclo fatto di diete, sensi di colpa e continui “ricomincio lunedì”, sarò felice di accompagnarti in questo percorso.
Ogni cambiamento importante inizia con un primo passo.
Il primo potrebbe essere semplicemente quello di raccontarmi la tua storia.
- Riceverai un questionario da compilare, grazie al quale valuterò se il tuo caso è compatibile con il mio percorso e capiremo insieme se il mio metodo fa al caso tuo e se è realmente ciò di cui hai bisogno. Solo così posso assicurarmi di portare all’obiettivo il 99% delle persone che si affideranno a me;
- Compilazione in autonomia di un modulo sulle abitudini alimentari quotidiane, che riceverai via e-mail nel momento in cui prenoti la visita;
- Consulenza nutrizionale della durata di circa un’ora, durante la quale si approfondiranno le motivazioni della tua richiesta di consulenza, si visionerà insieme il modulo precedentemente compilato, si approfondirà il tutto di persona e verrà definito l’obiettivo da raggiungere;
- Misurazioni antropometriche (peso, altezza, circonferenze);
- Esame bioimpedenziometrico, fondamentale per la valutazione della composizione corporea (% massa grassa, % massa magra, % liquidi corporei intra/extracellulari) e del metabolismo basale;
- Formulazione di un piano alimentare strettamente personalizzato in base alle tue preferenze, abitudini quotidiane ed orari di lavoro, che ti verrà spedito via mail entro massimo una settimana dal nostro incontro;
- Riceverai materiale di supporto e di rinforzo;
- Avrai a disposizione aggiornamenti continui sulle mie pagine Facebook: Nutrizionista Di Maio Francesca Frascati e Forio d’Ischia ed Instagram @nutrizionistafrancescadimaio dove troverai pillole informative oltre che ricette semplici e veloci, per supportarti nel tuo percorso verso un’alimentazione più consapevole;
- Su richiesta, c’è la possibilità di personal training sia online che in presenza e possibilità di psicoterapia di supporto al percorso con le mie colleghe.
- ATTENZIONE: per garantire la massima qualità del servizio, non eseguo consulenze per regimi alimentari vegetariani e/o vegani, non avendo una specializzazione specifica in questo settore, la mia serietà professionale mi impone di non accettare percorsi che non potrei seguire al meglio.
COMINCIA CON QUESTE QUATTRO REGOLE BASE
Q: IMPARA A RALLENTARE
Spesso mangiamo in modalità “pilota automatico”, finendo il piatto ancor prima di averne assaporato il gusto. Mangiare in fretta impedisce al cervello di percepire la sazietà, che richiede circa 20 min per attivarsi. Il risultato? Mangi più del dovuto senza aver davvero gustato nulla.
Prova questo semplice esercizio: prima di ingoiare, concentrati per qualche secondo su sapore, consistenza e odore di ciò che hai nel piatto. Rallentare non è “stare a dieta”, ma un esercizio di consapevolezza che ti aiuta a sentirti appagata prima, riducendo le porzioni naturalmente.
Q: PROVA A BERE 2LT DI ACQUA AL GIORNO
Il nostro corpo è composto per grandissima parte da acqua!!La percentuale è variabile dal 60% all’85% in base ad età, costituzione, tipo di alimentazione. La disidratazione porta una serie di problematiche, da quelle meno gravi come la fastidiosa ritenzione idrica, la pelle a buccia d’arancia e la cellulite, occhi secchi e capelli spenti, ad altre più gravi come aumento della frequenza di cistiti, il rallentamento dell’attività cellulare (metabolismo), l’espulsione solo parziale delle sostanze tossiche, l’innalzamento della pressione arteriosa. Bere è fondamentale!
Q: VARIARE E’ IL SEGRETO
Uno dei segnali più comuni di un rapporto alterato con il cibo è la monotonia. Spesso, nel tentativo di controllare il peso, finiamo per mangiare sempre gli stessi alimenti, convinti che questa rigidità sia la chiave del successo. Al contrario, proprio questa restrizione mentale e pratica è una delle cause principali dei fallimenti a lungo termine: la noia a tavola accende la fame emotiva e aumenta il rischio di abbuffate compensatorie.
Il mio consiglio per te: Non cercare la “dieta perfetta” trovata sui social, che spesso elimina gruppi alimentari interi lasciandoti triste e senza energie. Prova invece questo esercizio: per i prossimi tre giorni, assicurati di inserire almeno una variante nuova o diversa in ogni tuo pasto principale (un tipo di cereale diverso, una verdura che solitamente non compri, o una diversa modalità di cottura). La varietà è il primo passo per uscire dalla sensazione di “essere a dieta” e iniziare a nutrire il tuo corpo con gioia e sostenibilità.
Q: MUOVITI PER STARE BENE
Quando parliamo di benessere, c’è un altro ingrediente fondamentale per sentirsi davvero bene: il movimento! Chiunque decide di modificare le proprie abitudini e/o di dare una “svolta salutare e duratura” alla propria vita deve mettere in conto l’importanza di svolgere un’attività fisica di qualunque natura, anche leggera ma COSTANTE. In quanto è ben improbabile, non tanto raggiungere l’obiettivo, ma quanto il MANTENERLO nel tempo senza attività fisica. Ricorda che la chiave giusta non è la quantità, non si tratta di punirsi in palestra o di sottoporsi ad estenuanti sedute di allenamento, ma funziona anche e soprattutto il motto “POCO MA COSTANTE NEL TEMPO!” Insomma, nutrirsi bene e muoversi non sono due mondi del tutto separati ma, anzi, insieme formano la combinazione perfetta per sentirsi bene dentro e fuori. E ricorda, ogni passo conta…quindi cosa stai aspettando ancora? Inizia a muoverti!!






