Attività svolte

Fame mentale (emotiva)

Non ti aiuto semplicemente a seguire una dieta.
Ti aiuto a costruire un rapporto più sereno con il cibo e con te stessa.
Molte persone arrivano nel mio studio dopo aver provato numerose diete.
All’inizio tutto sembra funzionare, poi la motivazione diminuisce, ritornano le vecchie abitudini e, insieme ad esse, il senso di colpa e la sensazione di aver fallito.
Il mio lavoro nasce proprio qui.
Non mi interessa proporti l’ennesima dieta da seguire per qualche settimana. Il mio obiettivo è aiutarti a comprendere cosa si nasconde dietro le tue difficoltà alimentari e accompagnarti nella costruzione di abitudini che possano durare nel tempo.
Ogni percorso è diverso perché ogni persona ha una storia diversa.
Per questo motivo dedico molto tempo ad ascoltare chi ho davanti, cercando di comprendere non solo cosa mangia, ma anche come vive, quali sono le sue difficoltà quotidiane, le emozioni che accompagnano il rapporto con il cibo e gli obiettivi che desidera raggiungere.
Come si svolge la prima visita
La prima consulenza dura circa un’ora ed è dedicata principalmente alla conoscenza reciproca.
Prima dell’incontro ti chiederò di compilare un questionario preliminare che mi aiuterà a comprendere meglio la tua storia, le tue abitudini e le motivazioni che ti hanno portato a chiedere aiuto. Durante la visita parleremo del tuo stile di vita, delle tue esigenze, delle tue preferenze alimentari, di eventuali patologie o intolleranze e di tutti quegli aspetti che possono influenzare il tuo rapporto con il cibo.
Successivamente effettueremo la valutazione antropometrica (peso, altezza e circonferenze) e l’analisi bioimpedenziometrica, strumenti utili per conoscere la composizione corporea e monitorare nel tempo i tuoi progressi. Tutte queste informazioni mi permetteranno di costruire un percorso realmente personalizzato, pensato sulle tue esigenze e sui tuoi obiettivi.
Un percorso costruito insieme
Credo profondamente che il cambiamento non possa nascere dall’imposizione, ma dalla collaborazione.
Per questo motivo non ti prometterò risultati facili o trasformazioni immediate. Ti prometto però ascolto, presenza e un percorso costruito su misura, nel quale lavoreremo insieme per raggiungere risultati che possano durare nel tempo. Per ottenere questo è necessario che ci sia impegno da entrambe le parti.
Io metterò a disposizione le mie competenze, la mia esperienza e il mio supporto.
A te chiederò curiosità, costanza e la disponibilità a metterti in gioco.
Perché il vero cambiamento non nasce dalla perfezione.
Nasce dalla volontà di fare, ogni giorno, un piccolo passo nella direzione giusta.
Io non consegno semplicemente diete ma insegno un metodo per cambiare ciò che fino ad oggi non ha funzionato e ti accompagno passo per passo fino alla tua autonomia.
Per affrontare questo percorso non serve essere perfetta o avere una forza di volontà straordinaria. Serve solo il desiderio sincero di iniziare a prenderti cura di te. Il resto lo costruiremo insieme, un passo alla volta.
Perché una dieta ti dice cosa fare mentre un metodo ti insegna come cambiare!

Educazione alimentare per bambini

Diventare mamma ha cambiato profondamente anche il mio modo di essere nutrizionista.

Quando mia figlia ha iniziato a mangiare alla mensa scolastica mi sono ritrovata a vivere, in prima persona, tutte quelle difficoltà che tantissimi genitori mi raccontano ogni giorno: il rifiuto di assaggiare nuovi alimenti, i capricci a tavola, la paura che mangiasse troppo poco, il dubbio costante di stare sbagliando qualcosa e quella sensazione di frustrazione che, a volte, ti accompagna fino a farti vivere ogni pasto con ansia.
So bene quanto possa essere frustrante preparare un pasto con cura e vederlo rifiutato. So quanto possa essere faticoso sentirsi ripetere “questo non mi piace”, cercare ogni giorno nuove strategie, arrivare a fine giornata stanchi e con il timore di non riuscire ad aiutare il proprio bambino nel modo giusto. Come mamma, prima ancora che come professionista, conosco bene il senso di impotenza e di esaurimento mentale che queste situazioni possono generare.
Proprio questa esperienza personale mi ha spinta ad approfondire sempre di più l’alimentazione in età pediatrica e ad accompagnare le famiglie con uno sguardo diverso: non giudicante, ma empatico, concreto e rispettoso dei tempi di ogni bambino.
Il mio obiettivo non è mettere i bambini a dieta né creare regole rigide. Al contrario, credo che i bambini abbiano bisogno di crescere in un ambiente sereno, dove il cibo non diventi motivo di scontro ma un’occasione di scoperta, condivisione e fiducia.
Le abitudini alimentari che costruiamo durante l’infanzia rappresentano le fondamenta della salute futura. È proprio nei primi anni di vita che i bambini imparano, giorno dopo giorno, il rapporto che avranno con il cibo, con il proprio corpo e con il momento del pasto. Per questo motivo è così importante non arrendersi davanti alle difficoltà, ma affrontarle con gli strumenti giusti e con la consapevolezza che ogni piccolo passo fatto oggi potrà fare una grande differenza nel loro domani. Questo non significa trasformare ogni pasto in una battaglia o pretendere che tutto cambi dall’oggi al domani. Significa accompagnare tuo figlio con pazienza, costanza e serenità, aiutandolo a sviluppare nuove abitudini senza pressioni e senza ricatti.
Insieme lavoreremo per trovare strategie pratiche, rispettose della vostra quotidianità e della personalità del tuo bambino, affinché il momento del pasto torni ad essere un’occasione di condivisione e non una fonte di stress.
Le abitudini che costruiamo nei primi anni di vita accompagnano i bambini anche nell’età adulta. Per questo intervenire presto significa fare un investimento sulla loro salute futura.
Perché ogni pasto non dovrebbe essere una battaglia da vincere, ma un’occasione per aiutare tuo figlio a costruire, un boccone alla volta, un rapporto sereno con il cibo che lo accompagnerà per tutta la vita.

Piano alimentare personalizzato

Ogni persona è un individuo a sè, con caratteristiche, gusti, orari ed abitudini proprie, diverse da tutti gli altri. E’ questo il motivo per cui un piano alimentare non può essere unico e uguale per tutti ma per avere successo deve essere strettamente personalizzato in base alle preferenze alimentari, abitudini giornaliere, orari di lavoro, metabolismo basale, se si pratica o meno attività fisica e fabbisogno giornaliero di ogni singola persona. Avere una corretta alimentazione non vuol dire privarsi del piacere di mangiare ma l’obiettivo è quello di riuscire a modificare le nostre abitudini sbagliate ormai radicate in noi, sostituendole con abitudini più salutari che si devono trasformare nella nostra quotidianità. Il traguardo che voglio farti raggiungere è quello di fare pace con il cibo, imparando a goderti il momento del pasto approcciando ad esso con la consapevolezza di ciò che stai facendo; questo significa imparare a gestire i momenti “NO”, a gestire i momenti conviviali e avere un’alimentazione SOSTENIBILE nel tempo!

Importanza dei controlli

E’ bene che tu sappia che, nella maggior parte dei casi, percorsi del genere non si risolvono in breve tempo, preferisco essere subito chiara con te…occorre pazienza, costanza e convinzione per raggiungere l’obiettivo. I controlli sono indispensabili per la compliance e la buona riuscita del percorso perché rappresentano un momento fondamentale di confronto, di dialogo, servono per osservare il raggiungimento di alcuni piccoli obiettivi e fissarne di nuovi. Durante il controllo non ci si limita al solo monitoraggio del peso corporeo e delle circonferenze, ma si effettua una valutazione del percorso a 360°, inoltre si analizza la variazione della composizione corporea e dunque la QUALITA’ dei kg persi o presi e non solo il numero che indica la bilancia! Pertanto, la visita di controllo non deve essere vissuta con timore come un momento di giudizio da parte mia, ma anzi, va vista come un’opportunità, un momento di confronto faccia a faccia in cui si può parlare, domandare e trovare risposte e soluzioni per continuare o riprendere il percorso iniziato!

Biompedenziometria

É una tecnica non invasiva che rileva in pochi secondi la resistenza, opposta dall’organismo, al passaggio di una corrente elettrica a diverse frequenze trasmessa da elettrodi in gel posti sulla mano e sul piede. La bioimpedenziometria, o Body Impedance Analysis (BIA), consente una stima della FM (massa grassa) e della FFM (massa magra); ma anche quella dell’acqua totale (TBW) e della sua ripartizione (ICW/ECW), ovvero, acqua intracellulare (“buona”) e quella extracellulare (“cattiva”). Questo esame viene effettuato durante la prima visita e poi ripetuto successivamente ad ogni visita di controllo per avere un’idea sull’andamento del percorso, in quanto, il solo numero sulla bilancia non è predittivo di nulla (non mi dice se ho perso massa grassa o solo liquidi o peggio ancora massa magra!).

Attività fisica

Quando si inizia a cambiare il modo in cui si mangia, in realtà si dovrebbero cominciare a pianificare anche dei cambiamenti che portino a miglioramenti a lungo termine. Tra questi, l’introduzione dell’attività fisica diventa fondamentale per il raggiungimento ma soprattutto per il successivo mantenimento del peso raggiunto. E’ molto importante, però, rendere l’allenamento piacevole (allenarsi all’aria aperta, ascoltando musica o in compagnia di amici, ecc) e formulare gli esercizi in modo che siano motivanti per voi. Se l’allenamento risulta piacevole, non ci sarà bisogno di un “premio” per ricompensare gli sforzi compiuti. Si ritiene attività fisica quella svolta in maniera continuativa e si raccomandano almeno 150min di attività fisica a settimana (30min x 5 giorni a settimana oppure 45/60 min x 3 giorni a settimana). A tal proposito, per offrire un servizio più completo ai miei pazienti, ho avviato una collaborazione con una collega specializzata in attività fisica. In base alle esigenze e richieste, sarà possibile integrare il percorso nutrizionale con programmi di allenamento personalizzati, disponibili sia online che in presenza.